
Namaste!
Anima e Gusto si trasferisce in India, solo virtualmente purtroppo. Niente viaggi per adesso, ma solo qualche esperimento in cucina. (Per coloro che seguono Lost, non è un omaggio all’inizio dell’ultima attesissima stagione.)
Mi sono cimentata con il chapati, il pane indiano, fatto con tre ingredienti semplicissimi: farina integrale, acqua e sale. Viene cucinato su una pesante padella in ferro chiamata tawa o direttamente sulla fiamma, dove diventa gonfio come un palloncino. Il alcune zone dell’India viene anche chiamato roti, nome che in altre zone, invece, indica un pane fatto con farine differenti. Da non confondere con il naan, preparato con farina bianca e yougurt (il prossimo da sperimentare!).
Lo si può usare farcito e arrotolato, per accompagnare secondi o con salse, come il chutney, una salsa vegetale piccante e densa, a base di frutta, spezie e ortaggi. Io direi anche comodissimo quando non avete il pane in casa ed è tutto chiuso!
Veloce da preparare, dovrebbe essere anche semplicissimo, ma affinchè lo sia è necessaria molta pratica! Ho dovuto fare diversi tentativi prima di avere un chapati accettabile, ma ne è valsa la pena. Ho visionato molti video presenti su youtube, per capire quale doveva essere la consistenza dell’impasto e come lavorarlo. Vi consiglio questi in particolare:
recipe by Manjula
recipe by Vahchef
E’ difficile dare delle quantità, anche indicative, il rapporto tra farina acqua dovrebbe essere di uno a due, quindi 100 g di acqua per 200 g di farina, circa, ma in realtà dipende da quanta acqua assorbirà la farina e l’impasto va fatto ad occhio, aggiustando via via con farina e acqua. Potete anche provare con farine doverse. Se i primi sono da buttare non vi preoccuapate, io ho prodotto qualcosa di decente a partire dal terzo impasto!
Buona fortuna! Saubhāgya!
Ingredienti
- farina integrale
- farina 00
- acqua
- sale
- olio evo

In una ciotola versate la farina e aggiungete un po’alla volta l’acqua, fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Inumiditevi le dita con dell’olio ed impastate per una decina di minuti. Dividete l’impasto in delle palline schiacciate e dopo averle rigirate nella farina stendetele con il mattarello fino ad ottenere dei dischi di 15 cm circa (o della grandezza della vostra padella!). Metteteli a cuocere sulla padella molto calda. Quando appaiono delle bolle potete girarlo. Gonfierà un po’, ma non necessariamente diventerà un pallocino come potete vedere nel video. Se ci riuscite fatemi sapere come avete fatto!
Da consumare preferibilmente caldi.
Aggiornamento: continuando gli asperimenti con il chapati ho migliorato il risultato, così vi dò qualche altro consiglio. Visto che la farina specifica per il chapati non è come quella che troviamo noi, ma più liscia, si ottiene un impasto migliore se la farina integrale viene setacciata e mischiata con quella bianca (00).
Ho fatto quindi l’impasto utililzzando il 70% di farina integrale setacciata e il 30% di farina 00, il resto come da ricetta e da video. In questo modo l’impasto è più liscio e si sono anche gonfiati “a palloncino”! Soddisfazioni!


















