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Qualche tempo fa ho partecipato al Tiramisù-contest organizzato da FrancescaV proponendo un Tiramisù alla cannella. La ricetta e la presentazione hanno riscosso successo e mi sono guadagnata un discreto quarto posto. Probabilmente vi starete chiedendo cosa c’entra tutto ciò con una ciambella di patate e cioccolato. Risolvo subito l’arcano.

Con il contest mi sono aggiudicata un libricino sul cioccolato (Cioccolato – Pensieri, parole e idee golose) in cui sono raccolte ricette, aneddoti e curiosità su uno degli ingredienti più amati al mondo.

Tra le ricette questa mi ha particolarmente incuriosito perché l’abbinamento patate/cioccolato non lo avevo mai provato. Il risultato è un sorta di gatò dolce. La consistenza è proprio quella del gatò, ma il sapore è decisamente diverso! Alla domanda “indovina con cosa è stato fatto” seguivano facce interrogative, ma nessuno ha pensato alle patate. Vi propongo quindi la ricetta, se avete voglia di “emozioni nuove”, così come si trova sul libro.

ingredienti

  • patate 800 g
  • burro 100 g
  • cioccolato fondente 125 g
  • zucchero 225 g
  • mandorle 100 g
  • uova 4
  • vanillina
  • arancia non trattata

Lessate le patate, scolatele, pelatele e passatele nello schiacciapatate. Mettetele in una ciotola e allargatele per farle intipidire. Nel frattempo pelate e tritate le mandorle. Fondete il burro a bagnomaria e unitelo alle patate mescolando. Unite lo zucchero, la vanillina, le mandorle tritate e la scorza d’arancia grattugiata, amalgamando bene il tutto. Prendete le uova e dividete i tuorli dagli albumi, montando questi ultimi a neve ferma. Incorporate i tuorli (uno alla volta) al composto di patate e cospargete l’impasto con le scaglie di cioccolato. Incorporate delicatamente gli albumi al composto mescolando dal basso verso l’alto. Versate il tutto in uno stampo da ciambella a cerniera imburrato (la mia forma era da 24 cm e con l’eccedenza ho fatto due piccoli tortini). Cuocete in forno a bagnomaria per 45 minuti (per i tempi dovrete regolarvi in base al vostro “amico forno”). Lasciate intiepidire la ciambella e sformatela.

La celebrazione di giornate mondiali contro o pro qualcosa mi hanno sempre fatto riflettere (è a questo che servono no!?). Mi fanno riflettere sul fatto che gli altri 364 giorni l’anno certe cose ci scivolano addosso. Non è facile parlare di queste cose senza finire nella retorica e nell’ovvio. I dati statistici non sono confortanti, senza tener conto di tutti gli episodi di violenza domestica che non verranno mai alla luce, perché farsi aiutare non è facile come sembra.

Ma la violenza sulle donne non è solo fisica e non è solo quella estrema che riconosciamo a prima vista. Vi sono forme di violenza più subdole e le vediamo ogni giorno attorno a noi, in tv, per strada, ma non ci facciamo caso, perchè sono diventate la normalità. E’ “normale” non ottenere un lavoro perchè sei incinta o semplicemente ti stai per sposare, è “normale” che gli uomini per strada fischino quando passa una bella donna o suonino il clacson, è normale che per andare in tv una donna debba essere mezza nuda o se ha superato gli anta debba essere rifatta, è “normale” che per pubblicizzare uno sgrassatore per i pavimenti ci sia una donna nuda, per non parlare delle ultime vicende legate al modo politico.

Il materiale sull’argomento in rete non manca, magari sarebbe il caso di dargli un po’ di visibilità. A tal proposito vi segnalo:

Di seguito due spot relativi alla violenza fisica e psicologica sulle donne.

 

 

Rigatoni con funghi e verdure

I funghi mi piacciono molto. Ci sono delle specie molto belle, alcune delle quali assolutamente da non toccare! In rete è possibile trovare alcune foto che mi piacerebbe mostrarvi, vi inserisco quindi i collegamenti, vi basterà cliccare qui, qui, qui e qui.

Guardare funghi però fa anche venire fame, così l’altro giorno, stanca del solito risotto ho sfogliato qualche rivista e libro di cucina per farmi venire l’ispirazione. Ho trovato molte ricette, ma alla fine ho fatto di testa mia, come al solito. Il risultato è stato un piacevole piatto in cui la consistenza morbida dei funghi ben si sposa con le verdure croccanti.

Ingredienti

  • pasta 300 gr
  • funghi 200 gr
  • porro
  • zucchina 1
  • carota 1
  • grana grattuggiato
  • timo, olio evo, sale

Pulite i funghi e rosolateli in una padella con un filo d’olio. Lavate il porro e tagliatelo a filetti. Stufatelo con un po’ d’acqua, sale e del timo per qualche minuto fino a quando non sarà morbido e l’acqua non sarà evaporata. Nel frattempo tagliate la zucchina e la carota a julienne.

A questo punto unite nella padella con i funghi, il porro e le verdure, facendo saltare il tutto per due minuti aggiungendo un filo d’olio. Scolate i rigatoni al dente e passateli nella padella per farli insaporire. Aggiustate di sale, aggiungete qualche ricciolo di burro e due cucchiai di grana e servite caldi.

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